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Ignazio La Russa non perdona Vannacci: il marchio del traditore
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“Il marchio del traditore è indelebile”: La Russa e il caso Vannacci

Ignazio La Russa

Commento sibillino di Ignazio La Russa che ha dato la propria visione su quanto sta accadendo nel mondo politico con Roberto Vannacci.

Se da una parte Matteo Salvini pare abbia intenzione di “ignorare” Roberto Vannacci, dall’altra c’è chi, come Ignazio La Russa, invece preferisce commentare le ultime mosse del Generale e argomentare sulla nascita di Futuro Nazionale e quanto sta accadendo nel mondo politico con il nuovo partito creato dopo l’addio alla Lega.

Roberto Vannacci accanto al logo di Futuro Nazionale
Roberto Vannacci – newsmondo.it

Ignazio La Russa non perdona Vannacci

Come riferito da Il Giornale, Ignazio La Russa “tra un caffè e l’altro finisce per parlare del personaggio politico del momento, il generale” Vannacci. Il Presidente del Senato non sembra avere peli sulla lingua per sottolineare le ultime azioni del politico: “Vannacci è un traditore”, ha detto. E poi, analizzando la situazione con tanto di passaggio al passato.

“Fa parte della nostra cultura: Giorgio Almirante quando ci fu la scissione del Msi, gestita dai democristiani, da quel genio di Andreotti, ci ordinò, lo ricordo bene ancora oggi, di non parlare con i fuoriusciti. Fu un ordine tassativo da applicare con rigore”.

Che fine fanno i traditori e il “marchio”

Il Giornale ha riportato anche altri concetti espressi da La Russa: “Ebbene sapete quanto presero i fuoriusciti in quell’occasione? Lo 0,3-0,4% cioè niente. E la ragione è semplice. Nella destra il concetto del traditore è un marchio di disonore indelebile, che ti emargina”, ha detto. “A cominciare da quello del Re. Ne dovrebbe e essere consapevole soprattutto un generale. Pensate che io ho provato a reintegrare nel tempo uno degli scissionisti. Di trovargli un ruolo. Ebbene a 25 anni di distanza donna Assunta mi fece recapitare un articolo di giornale in cui il poveretto aveva parlato male di Almirante .Lo aveva conservato e lo aveva ritirato fuori dico dopo 25 anni. Vi rendete conto!? Tra i nostri il marchio del traditore resta nel tempo. Non viene rimosso […]”.

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ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2026 10:12

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